Ad Emiliano e Fitto, due poesie

L’AMATO BARESE

L’Emiliano Presidente
si ricandida in Regione,
lui si sente ancor vincente
alla prossima elezione.

 Al comando in questi anni
 non ha fatto tanti danni,
 è un barese molto amato,
 quando parla è un magistrato.

L’avversario più quotato
è quel Fitto Raffaele,
già da Vendola pestato,
nel Salento confinato.

 La partita è ancora aperta;
 libertà! A voi la scelta!
 Don Michele è garanzia
 di una gran diplomazia.

                                                  Burchiello II


IL RISORTO

Politicamente lo credevano morto,
ma per la Puglia il magliese è risorto,
pronto a sfidare i suoi avversari
che rischiano di andar fuori dai binari.

Per colpa di un comunista illusionista
la sua Regione perse ahimè di vista,
così allo spoglio fu sconfitto,
tirando fino ad oggi sempre dritto.

Or si ricandida in Regione,
sfidando l’Emiliano chiacchierone.
Questa volta chissà cosa farà…
Raffaele Fitto per tutti vincerà.

                                        Il Messapico

Veglie, muore sul colpo travolto da furgone mentre fa jogging

Tragedia all’alba a Veglie: un uomo di mezza età è morto poco prima delle 6 travolto da un furgone sulla circonvallazione di Veglie (Le) mentre stava facendo jogging. L’uomo è stato investito da un Ford Transit a bordo del quale c’erano cinque persone: probabilmente per la scarsa visibilità il conducente non ha visto il podista e lo ha travolto, uscendo poi fuori strada. È probabile che abbia tentato una manovra disperata per evitare l’impatto, ma invano. Sul posto il 118 – che ha constatato il decesso sul colpo – e i carabinieri, che stanno indagando sulla dinamica dell’incidente. A bordo del furgone c’erano cinque venditori ambulanti che stavano andando a Sant’Isidoro, Nardò, per il mercato settimanale.

Fuoco sull’area protetta di Porto Cesareo

È in corso un vasto incendio che sta distruggendo oltre un chilometro di macchia mediterranea sul litorale al nord di Torre Lapillo, frazione di Porto Cesareo. In fiamme, in località Punta Grossa, una distesa di macchia mediterranea ricadente nel parco terrestre Riserva regionale orientata “Palude del conte e Duna costiera”. Il forte vento di tramontana, che oggi soffia forte, non aiutano i vigili del fuoco a contenere il rogo. Un gran peccato!

“Salento fuoco e fumo” a Campi, con Nandu Popu dei Sud Sound System

Domani, 26 agosto 2020, nel borgo autentico della “città che legge” di Campi, appuntamento tra le parole e la musica. Si parlerà del nostro fantastico Salento e delle sue straordinarie radici. Ci sarà Nandu Popu, dei Sud Sound System, con il suo monologo sul “Salento Fuoco e Fumo” accompagnato dalla chitarra di Emanuele Lema Pezzuto. Unplugged Show a Campi Salentina, ore 21:00 nei meravigliosi Giardini Casa Prato, in piena sicurezza, nell’ambito della manifestazione “Festival Estate 2020” organizzato dal Comune di Campi Salentina. #nandupopusss #nandupopu #salento #salentofuocoefumo #unplugged #unpluggedshow @lemanueee @cittadellibro

I candidati di Campi alle elezioni regionali

Sono tre i candidati di Campi alle prossime elezioni regionali e sosterranno tre liste diverse e tre candidati governatori.Rita Calliari, attuale assessore della giunta Fina, si è schierata con la lista “con Emiliano” a sostegno dell’attuale governatore della Puglia.Antonio Mignone, ex presidente del consiglio comunale di Campi, si candida con “la Puglia domani” a sostegno di Fitto.Angelo Sirsi, ex assessore della giunta Zacheo, si è candidato con la lista “Italia Viva” con Scalfarotto candidato Givernatore.

Don Gerardo, ex parroco di Campi, ha colorato e cambiato il quartiere 167B di Lecce

Don Gerardo e un gruppo di writer hanno colorato e cambiato il volto di uno dei quartieri più poveri della città di Lecce.

Don Gerardo Ippolito (ex parroco di Campi Salentina) e gli artisti  dell’associazione 167B  street  raccontano come il rione stadio sia diventato un’attrazione.

Lo si potrebbe definire un prete-writer , uno che sa che a volte  uno spray può valere “più di dieci Ave Marie”.

Don Gerardo è il parroco della chiesa San Giovanni Battista di Lecce, nonché primo sostenitore del progetto di riqualificazione del quartiere stadio Stadio.  Ha 68 anni ma ha l’animo più giovane ed intraprendente di quello di un ragazzino. Il parroco  si è rimboccato le maniche affinchè il progetto  dell’associazione  “167B street” diventasse realtà: invitando nella periferia di Lecce artisti da tutto il mondo perché potessero realizzare le loro opere sui muri del palazzi.  Il risultato è quasi un miracolo:  ora nel quartiere stadio ci sono  circa 20 murales, nove dei quali sono di grandi dimensioni, e i residenti hanno imparato ad apprezzarli.

E’ “la bellezza che salverà il mondo”, dice don Gerardo, che passa dall’accoglienza e dall’amore “che sono nello stile della parrocchia”.

“Quanto accaduto al quartiere Stadio di Lecce è l’esempio più concreto della tendenza recente che vede la street art trasformarsi da fenomeno ai limiti della legalità a progetto istituzionalizzato, riconosciuto ed apprezzato da tutti perché dà nuova vita alle periferie”, conclude Don Gerardo.

Don GERARDO

Cultura e spettacoli, Campi Salentina ritorna sotto i riflettori

Campi, 18 agosto 2020, un’intera serata dedicata alla Cultura, ai giovani e al nostro bel Salento.

Si inizia alle ore 19.00, presso i giardini di Casa Prato con la lectio magistralis “La parola ai giovani” da parte del fiolosofo e scrittore Umberto Galimberti. A seguire la presentazione del libro sul Salento “Cuntame cuntane ‘ncora” di Miriam Perrone. Sono previsti gli autorevoli interventi del magistrato e autore Teatrale, Salvatore Cosentino, con le incursioni musicali di Mino De Santis

Per finire ci sarà il concerto del cantautore Salentino che delizierà i partecipanti con la sua la sua voce e l’inseparabile chitarra.

Gli eventi sono stati organizzati dal Comune di Campi Salentina, assessorato alla Cultura, “Città del libro” e associazione culturale-ambientalista “Il C@ffè” (per la parte riguardante la presentazinee del libro e del concerto) nell’ambito della rassegna estiva “Campi estival estate 2020”.

È assicurato il distanziamento di sicurezza interpersonale, nel rispetto della normativa anti Covid-19.

Torre Lapillo, cemento al posto di dune e sabbia. Scatta il sequestro del cantiere

TORRE LAPILLO– un’area di 400 metri quadri di sabbia dorata, gigli marini e invantevoli dune è stata completamente cementificata per tentare di costruire costruire un chiosco bar in riva al mare.

Il controllo-congiunto tra Soprintendenza di Lecce, Tecnico Comunale e militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Porto Cesareo hanno bloccato il cantiere. A firmare il provvedimento di sequestro, il pubblico ministero di turno Donatina Buffelli. Questi i fatti. Una volta giunti sul posto, a Torre Lapillo, è impossibile non notare il cantiere finalizzato alla realizzazione di un Chiosco Bar in cemento. Nulla di strano, se non fosse che mancherebbero i “documenti” necessari per mettere in piedi l’opera come il permesso a costruire e l’autorizzazione paesaggistica. Di conseguenza, i lavori stavano andando avanti, sotto gli occhi di migliaio di persone, in completo contrasto con la Disciplina Urbanistica perimetrata dalle Norme Tecniche di Attuazione del PPTR della Regione Puglia. Infatti è scritto, nero su bianco, “divieto assoluto di realizzazione di qualsiasi opera edilizia con utilizzo di fondazioni e uso di leganti cementizi”. La zona è stata sottoposta a sequestro d’iniziativa mentre tre persone sono state deferite all’autorità Giudiziaria che sta valutando le eventuali violazioni commesse: opere eseguite in assenza di autorizzazione su zone sottoposte a vincolo paesaggistico, distruzione o deturpamento di bellezze naturali, interventi eseguiti in assenza di concessione.

La serata delle tradizioni

LA SERATA DELLE TRADIZIONI

di Ruggero Ingrosso

All’interno del programma relativo alla rassegna “Festival estate 2020” promossa dall’Assessorato alla Cultura di Campi Salentina, il prossimo 18 agosto, grazie all’iniziativa dell’Associazione culturale-ambientalista “Il C@ffè”, verrà presentato il libro di Miriam Perrone, dal titolo”Cuntame cuntame ncora”.
Nell’occasione, il Magistrato e brillante autore teatrale, il dott. Salvatore Cosentino, incalzerà con la sua intervista , l’autrice del libro. Inoltre , il noto cantautore Mino De Santis, definito dalla critica “il De Andrè salentino”, si esibirà con i suoi brani più suggestivi. Assisteremo ad una magnifica immersione nei ricordi e nelle tradizioni del nostro amato Salento.
Una serata da non perdere. ( Giardini Casa Calabrese-Prato, ore 20.30)
( R.I.)

Il cantautore Mino De Santis a Campi il 18 agosto

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Mino De Santis durante un concerto

Il cantautore Salentino Mino De Santis il 18 agosto alle ore 21.00, presso l’incantevole giardino di “Casa Prato”, sarà ospite a Campi Salentina nell’ambito della rassegna culturale “Campi Festival Estate 2020”.

L’evento musicale, organizzato in collaborazione con l’associazione culturale-ambientalista “Il C@ffè”, vedrà anche la presentazione dell’ultimo album del cantautore,  denominato “Sassidacqua”, che ha visto la collaborazione di Giuliano San Giorgi dei Negramaro

Quest’ultimo  lavoro aggiunge un nuovo tassello al percorso musicale del sempre più apprezzato artista di Tuglie, cominciato con “Scarcagnizzu” (2011) e poi proseguito con “Caminante” (2012), “Muddhriche” (2013) e “Petipitugna” (2016).

Così De Santis racconta il nostro amato Salento attraverso il suo fare musica: “Le mie canzoni nascono da una necessità: parlano di alberi e di animali, di colori terrosi o liquidi, di arrivi e di partenze, di assenze e di presenze, in sintesi parlano di contrasti così come del resto è la vita, fatta di polarità opposte apparentemente inconciliabili. Apparentemente, appunto…”

Mettere insieme i contrasti

Riguardo la scelta del nome “Sassidacqua” il cantautore spiega: “Non mi riusciva di trovare un titolo più appropriato di quello che infine ho scelto. L’ho pensato ed è subito diventato mio. Un ossimoro dove due realtà che si credono in contrasto, durezze di sassi e fluidità di acque si fondono insieme per diventare una cosa sola: ‘Sassidacqua’ scritto tutto attaccato, un solo pensiero quindi a fondere il solido e il liquido, l’amaro e il dolce, il dubbio e le certezza, la regola e l’eccezione che la conferma”.

E lu osci e lu crai – aggiunge – e lu sempre e lu mai e lu nienti e lu tuttu e lu bellu e lu bruttu e lu vasciu e lu ertu e lu chiusu e lu pertu e lu intra e lu fore e la capu e lu core e la spina e la rosa suntu tutta na cosa (E l’oggi e il domani e il sempre e il mai e il niente e il tutto e il bello e il brutto e il basso e l’alto e il chiuso e l’aperto e l’interno e l’esterno e la testa e il cuore e la spina e la rosa sono tutti una cosa)”.

Sono opposti che finalmente si abbracciano – prosegue De Santis – per diventare un corpo unico completandosi a vicenda per darci un abbozzo, un’idea di ciò che può essere inteso come destinazione da raggiungere, Unità e Infinito. Chi conosce le mie canzoni sa che in esse risata e malinconia convivono nello stesso spazio e nello stesso tempo. Persino i suoni di queste due parole, sassi ed acqua, sono in opposizione, sferzante il primo, morbido il secondo, ma ben sappiamo che nulla può esistere senza il suo contrario così come sappiamo che solo grazie ai contrasti possiamo avere visione della realtà. Un po’ mare un po’ terra è ciò che siamo noi”, conclude.

Sassidacqua-Mino-De-Santis-Copertina
Copertina cd “sassidacqua”